Ciao a tutti!!! Sorpresa...alla fine ho deciso di aprire un blog!!! Un po' perché ho voglia di documentare questi mesi in New Mexico che si preannunciano belli densi, un po' perché un sacco di amici mi han detto "Scrivi mi raccomando, non sparire...", un po' perché so già mi mancheranno le chiacchiere che facevo con voi nelle occasioni più diverse (e chattare con 8 ore di fuso non sarà facilissimo).. insomma.. qui troverete impressioni, racconti, foto, pensieri, aneddoti dei prossimi mesi... spero vi faccia piacere fermarvi a curiosare e lasciare qualche commento ;)

Un abbraccio a tutti

Raffa

lunedì 3 maggio 2010

Generazioni

Si sa, generazioni diverse hanno modi diversi di vedere le cose e spesso va a finire che si scontrano. E' la solita vecchia storia che va avanti da sempre: le generazioni + grandi spesso si lamentano dalla decadenza dei tempi moderni (e i soliti benpensanti dipingono i giovani come "bamboccioni" che sanno solo "vivacchiare"), senza calarsi minimamente nei problemi reali; le generazioni + giovani spesso rifiutano tutto a priori, senza riuscire ad apprezzare la saggezza di chi ha macinato un po' di esperienza in più.

Beninteso, gli scontri generazionali sono indispensabili, fanno parte del gioco (personalmente penso che i momenti in cui sono cresciuto di più sono stati quelli in cui mi sono scontrato con i miei!): ti aiutano a prendere coscienza di te stesso, delle tue radici e dei tuoi obiettivi futuri. Semplicemente penso che andrebbero presi come una tappa e analizzati come tali, non fomentati per il gusto dello scontro come spesso succede in talk show stile DeFilippi-Deusanio (come si sta bene qui senza TV!!!).

Ma per fortuna le generazioni non sono solo capaci di battibeccarsi! Ci sono momenti in cui le barriere cadono e le generazioni si incontrano: momenti in cui nonni, genitori, ragazzi e bimbi condividono assieme una giornata, un sogno, un progetto. E questa è una cosa che capitata a tutte le latitudini e longitudini, a prescindere dalla razza o dalla religione: probabilmente è un rito sociale, che cerca di legare i diversi segmenti della società e dare continuità all'evolversi del tempo.

E' successo qui ieri (domenica 2 maggio) alla parrocchia presbiteriana dove vado da un po'. Non ho ben capito se era legata a una festività particolare, all'anno accademico che volge al termine, all'estate che fa capolino o cosa.. fatto sta, che dopo messa, c'è stato un pranzo comunitario: le mamme avevano preparato varie teglie di enchilada, i giovani servivano a tavola, i piccoli giocavano nel cortile, gli adulti hanno tenuti i discorsi introduttivi, di ringraziamento e di "coesione comunitaria". Un bel pranzo direi, fatto incetta di enchilada (buona!), rilassato, chiacchierato di politica nazionale (italiana e statunitense) e di calcio (qui seguono addirittura la Champions League!).

Ed è successo l'altro ieri a Schio: è tradizione che al 1° maggio il Gruppo Escursionisti Scledensi (G.E.S.) i cori Ges e GiovaniGes, assieme ad amici e simpatizzanti, passino una giornata in montagna. La comitiva è come sempre molto variopinta e interessante: cantori ed escursionisti di tutte le età, dai bambini di 3-4 anni, i fratelli maggiori più o meno adolescenti, il gruppo dei giovani, i genitori, i nonni. Il programma della giornata ormai è collaudato: al mattino escursione sul Monte Pasubio, visita alla lapide del fondatore del G.E.S. (tra i sentieri della montagna), poi messa cantata dai due cori. Quindi il momento del pranzo, per circa 200 persone, preparato ad arte dai Maestri Vivandieri del GES.. e che devo ammettere.. nonostante l'enchilada qui sia buona.. i pranzi GES sono imbattibili!!!

Poi il pomeriggio è dedicato ai giochi, organizzati dai giovani per coinvolgere grandi e piccoli. E quest'anno devo dire che la creatività dei ragazzi è stata davvero fantastica: nientepopodimeno che giochi a tema su "Alice nel Paese delle Meraviglie", inframezzati da scenette, con personaggi in costume! Copioni originali scritti da Laura e Teresa, e un cast eccezionale di giovani attori. Dalle foto che potete vedere e dai commenti che ho avuto modo di sentire, è stato un grande successo, che ha coinvolto e divertito davvero tutti, bravi, bravi, i miei complimenti!


Alice alle prese col Topolino, il Leprotto Bisestile e il Cappellaio Matto


Primo gioco a squadre


Il cast al completo

(Ma io mi domando, ma se ci fossi stato anch'io, che parte mi avreste fatto fare?!? Ho una certa esperienza da Bianconiglio (della serie.. "E' tardi! E' tardi!").. uhm.. forse è meglio che sia qui negli States! )


A parte gli scherzi, sono rare le realtà in cui generazioni diverse riescono a collaborare, confrontarsi e crescere assieme. La famiglia GES è una di queste. E quando vedo che queste cose accadono mi sento più ottimista. Vuol dire che a prescindere dall'età e dalle idee, ci sono alcuni valori fondamentali che ci uniscono e che ci fanno costruire un futuro migliore. Sono i momenti in cui ci rendiamo conto che nel mondo tutto scorre, che noi siamo passaggio e che quello che dobbiamo fare è contagiare positivamente le persone che ci sono attorno e regalare sorrisi e sogni alle generazioni più grandi e più piccole.

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