Eh già: è stata davvero una Pasqua diversa dal solito.
Sveglia ore 6.40 (non è masochismo.. per ora il mio organismo funziona così) alle 8.00 ero in chiesa per la prima celebrazione, che è stata molto piacevole.
Mi hanno colpito varie cose, ma per ora ve ne racconto solo una: c'erano tre persone che col microfono guidavano l'assemblea nel canto. Ebbene, questi cantori mentre cantavano... SORRIDEVANO. Con un sorriso stampato da un orecchio all'altro (sincero, non costruito) per tutta la durata di tutti i canti. Vi sembra scontato? No! Troppo spesso (nelle nostre chiese, ma anche nelle sale da concerto) vedo cori interi che cantano con una faccia triste, seriosa, che verrebbe da prenderli a sberle!!! E chi ha cantato con me sa quanto stresso l'anima sul fatto di sorridere mentre si canta! Voglio dire.. a parte rare occasioni (che so, messa del venerdì santo, requiem di Mozart...) chi canta è un messaggero di serenità e gioia: riusciamo almeno ad abbozzare un sorriso o è chiedere troppo?!? Lo stato interiore del cantore è più rilassato e positivo, la qualità tecnica del suono migliora, hai una forte presa sul pubblico perchè con lo sguardo innesti un canale non verbale potentissimo (e si sa che la comunicazione non verbale, specialmente quella degli occhi, può essere + comunicativa di tutto il resto).. insomma provare per credere! Vi assicuro che ascoltare qualcuno che canta sorridendo è tutta un'altra cosa!
Comunque, finita la prima celebrazione, colazione-buffet collettiva dalle 9 alle 10: in quel mentre ho conosciuto un po' di gente e scambiato varie idee sul lavoro, l'università, la chiesa, la religione, la vita (aiutoooo! il mio vocabolario personale non è ancora in grado di affrontare questi argomenti!!!) e poi alle 10 celebrazione principale con altra band, altri canti, altro sermone superlanciato... è durata un'ora e mezza ma non è stata pesante.
Pranzato in rapidità, da solo, poi un salto in ufficio a fare telefonate di auguri e a rispondere a qualche mail (non ho ancora la connessione a casa!). Poi tornato a casa che alle 16 mi venivano a prendere: ero invitato a cena da una famiglia del posto.
Avevo preso al supermercato un paio di bottiglie di vino italiano (un Chianti e un Pinot Grigio friulano.. mi spiace ma non ho trovato vini veneti!) e la cosa è stata molto gradita (qui hanno una sorta di venerazione per i prodotti italiani!). A cena c'erano praticamente 4 famiglie: 4 coppie di adulti e 7 ragazzini (mannaggia... niente americane 25enni...vabbè... andrà meglio al prossimo invito!). Tutti molti accoglienti, cordiali e divertenti, con delle facce che sembravano uscite da una pellicola holywoodiana: il nonno era la fotocopia di Klint Eastwood e quando mi raccontava qualcosa iniziava in modo grave con "When I was your age..." (ndR "Quando io avevo la tua età"); un altro era in T-shirt da baseball e baffetti alla Magnum P.I.; la padrona di casa aveva una faccia simpaticissima e faceva una battuta dietro l'altra che sembrava la protagonista di una sit-com (in alcuni momenti mi immaginavo il pubblico che rideva in sottofondo!). Anyway, mangiato bene, chiacchierato abbondantemente (capito meno della metà di quello che dicevano quando parlavano tra loro, ma non importa!), saluti e arrivederci di rito... e per la cronaca, sono stati così gentili da darmi un piatto col cibo avanzato pronto da scaldare.. ho cercato gentilmente di rifiutare ma la padrona (quella della sit-com) mi ha guardato ironicamente seria e mi ha detto "You must take it: we care about our post-doctoral student!" (ndR "Devi prenderlo: noi ci prendiamo cura dei nostri studenti post-doc!").. beh.. come puoi rifiutare?
Alle 20.30 ero a casa, alle 21.00 ero già a letto e la luce spenta.
Il giorno di pasquetta qui non lo festeggiano, quindi giornata lavorativa normale, campus operativo, ho studiato, programmato, chattato, aggiornato il blog :)
Adesso stacco e vado a fare un po' di spesa (suppellettili e detergenti vari) e poi a casa... per stasera ho già la cena pronta :)
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ciao mi fai venire in mente tante cose che ho vissuto col Coro anni fa. A volte sembrava d'essere in un film....PS:se ti capita di guidare e vedi che ti segue un'auto della polizia con i le luci lampeggianti , fermati , non scendere,stai tranquillo.... se oltre alle luci senti pure le sirene allora son cavoli .....
RispondiEliminaun abbraccio
Ciaoooooo!!!
RispondiEliminaSì, effettivamente in vari momenti ho la sensazione di essere in un film :)
Grazie per i consigli, anche se per il momento, muovendomi in bici, non dovrei avere grossi problemi ;)
Saluti