Ogni tanto decido che è il caso di farmi una pasta: non è che sono in astinenza da cibo italiano.. è che sempre messicano / mensa / McDonald.. stufa!
Gli ingredienti base si trovano al supermercato senza problemi: spaghetti De Cecco, olio extravergine di oliva Bertolli, parmigiano già grattato in coppetta (marca italiana sconosciuta.. ma sa da parmigiano!). Bene.
La prima volta sono andato sul tradizionale: pasta a all'olio, con spolverata di parmigiano. Facile. La seconda volta ho aumentato un po' la complessità, rimanendo comunque in zona sicura: pasta al tonno. Facile (il tonno non sapeva proprio proprio da tonno, ma era un buona approssimazione). Era il momento di fare un passo verso qualcosa di + ardito. Dunque, cosa possa fare di saporito ed elaborato con ingredienti che posso trovare facilmente qui? Pensa e pensa...beh, in Messico sono famosi per i peperoncini, in America vanno matti per il bacon (pancetta), la salsa dovrebbe essere standard.. trovato: pasta all'amatriciana!
Primo obiettivo, trovare gli ingredienti. Al supermercato i peperoncini li ho trovati subito, e pure la salsa (anche se ho perso tempo a scegliere la salsa di pomodoro + neutra possibile, tra i 1000 tipi di salse aromatizzate nei modi + assurdi!!!). Trovare la pancetta è stata un'impresa: al banco frigo, niente; zona carni, niente; banco affettati, niente; reparto surgelati niente; omogeneizzati (magari plasmon al bacon!), niente; liofilizzati (gli americani sono ingrado di avere inventato il bacon in polvere...), niente ; insomma gira e gira mezz'ora per il supermercato .. niente. Alla fine butto l'occhio per caso e trovo il bacon, indovinate dove? Al reparto per la colazione! Voglio dire... colazione!!! In mezzo a latte, uova, yogurt, succo'arancia... la pancetta!!! Vabbè, è vero, qui sono abituati così.. contenti loro! Noto comunque con stupore che NON esiste la pancetta a cubetti: solo a strisce (da fare alla piastra e servire a colazione appunto.. brrrr). Mi adatto, prendo una confezione e a casa.
Ora la parte divertente, cucinare: olio di oliva in padella a scaldare; nel frattempo taglio alcune strisce di pancetta in pezzetti + piccoli; quando l'olio è ben caldo spezzo dentro un peperoncino e lo faccio sfrittellare un po'; a questo punto aggiungo la pancetta che inizia a rosolarsi, insaporirsi e impiccantirsi :) E la pancetta inizia anche drammaticamente a rilasciare nella padella una quantità spropositata di grasso... ma non importa. Nel frattempo ovviamente l'acqua in pentola bolle e butto la pasta. A pancetta rosolata abbasso il fuoco (per evitare disastri) e aggiungo 5-6 cucchiai di salsa. La salsa inizia ad asciugarsi e ad amalgamarsi con la pancetta, gli spaghetti sono ormai pronti, scolo, riverso gli spaghetti scolati in padella, ultimi due minuti sul fuoco per amalgamare il tutto, poi riverso sul piatto (di plastica!uff...), spolverata finale di parmigiano, e pronti a tavola!
Uhm... sa di pasta all'amatriciana, approved! Mangiata di gusto. Un paio di cose non proprio al top: non sento molto il piccante.. e sì che qui i peperoncini dovrebbero essere super!!! E più che spezzarlo e sfrittellarlo nell'olio non saprei che fare.. vabbè, riproverò. E poi.. il grasso della pancetta... ne è uscito taaanto... il mio fegato al momento sta arrancando e minacciando lo sciopero della fame...ok ok la prossima volta prometto che tolgo la parte bianca della pancetta.. o che faccio scolare il grasso... sì promesso, per ora resisti dai, domani riso in bianco...
In conclusione, basta reperire degli ingredienti base decenti, avere due fornelli, pentola e padella e il procedimento per farsi un buon piatto di pasta italiano è sempre quello, col risultato assicurato. Questo mi rassicura.
Prossimo step?
Carbonara! Of course!
(No, tranquillo, non domani, domani riso in bianco, promesso, carbonara la settimana prossima...!!!)
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